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Apparizione della
Madonna a Rue du Bac
- Nella notte tra
il 18 ed il 19 luglio 1830 -
La Santa Vergine
apparve a Caterina Labourè (1806-1876), canonizzata nel 1947. La
santa, dopo aver lavorato come serva nella trattoria del fratello e
poi nel convitto di una sua cognata, il 30 gennaio del 1830 - vinte
le resistenze paterne - entrò come postulante nel convento della
Congregazione delle Figlie della Carità a Chatillon-sur-Seine.
Il 25 aprile venne
trasferita nella sede di Parigi, in rue du Bac,140. La sera stessa
ebbe una visione del cuore di san Vincenzo de' Paoli; la visione,
che proseguì per 9 giorni, le mostrò il cuore in tre colori diversi,
3 giorni per ciascun colore. Caterina riferiva ciò ad un futuro
cambiamento di governo ed a disgrazie che stavano per cadere sulla
Francia. Inoltre, Caterina vide Gesù nel Santo Sacramento, sia al
momento della comunione sia durante l'esposizione, per tutta la
durata del suo seminario, eccetto i giorni in cui dubitava; il 6
giugno lo vide nel Santo Sacramento come un re che portava la croce
sul petto; ad un tratto lo vide spogliato di tutto (presentimento
della rivoluzione di luglio, con la caduta di Carlo X).
La sera del 18 luglio
venne svegliata da una voce che la chiamava: era un angelo che,
sotto le spoglie di un bambino, le disse di alzarsi e di recarsi
nella cappella, dove la Madonna la stava aspettando. Mentre vi si
recava le porte si aprivano e le luci si accendevano; giunta in
chiesa, si inginocchiò presso l'altare e Maria le apparve, dandole
vari insegnamenti, dicendole che Dio la voleva incaricare di una
missione e preannunciandole future disgrazie che avrebbero coinvolto
anche il clero parigino. Terminata la visione l'angelo la
riaccompagnò in camera. La santa ebbe una seconda visione della
Madonna il 27 novembre 1830, che le si presentò vestita di bianco,
con i piedi appoggiati sulla metà di un globo, tenendo nelle mani un
altro globo che rappresentava la terra. Intorno alla Vergine si era
frattanto formato un quadro un po' ovale, dove in alto c'erano
scritte queste parole: O Maria concepita s.p.p.p.n.c.ric. a voi,
(...senza peccato, pregate per noi, che ricorriamo...) vergate in
lettere d'oro.
| Allora si fece sentire
una voce che disse a Caterina di fare battere una
medaglia su tale modello e che tutte le persone che
l'avessero portata, specialmente al collo, avrebbero
ricevuto grandi grazie. Maria le disse inoltre che
desiderava le fosse edificato un altare sul punto dove
era apparsa, e che le venisse innalzata una statua. La
Madonna apparve a santa Caterina una terza volta nel
dicembre del 1830, dicendole che i raggi che emanava
erano il simbolo delle grazie che ella ottiene a coloro
che gliele chiedono. Le disse ancora che non l'avrebbe
più rivista, ma che avrebbe sentito la Sua voce durante
le preghiere, ammonendola a compiere l'incarico che le
aveva affidato di far stampare la medaglia. |
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Dal 1832 la Medaglia
Miracolosa (per gli innumerevoli miracoli prodotti) venne coniata in
milioni di esemplari e distribuita in ogni parte del mondo. |