Mariette inizia a recitare il Rosario e mentre prega ha
l’impressione che anche la Signora fuori dalla finestra muova le labbra come
se pregasse. La Signora fa cenno a Mariette di uscire e quando la bambina fa
per dirigersi verso la porta la madre preoccupata chiude a chiave. Quando
Mariette guarda di nuova dalla finestra la Signora è ormai scomparsa.
La sera del 18 gennaio Mariette esce di casa, mossa da un
impulso interiore va ad inginocchiarsi vicino al cancello e inizia la recita
del Rosario. Improvvisamente ecco la Vergine comparire fra due pini. La
Signora si unisce alla preghiera della bambina. Mariette allora si alza e
seguendo le indicazioni della Vergine, che le fa segno di seguirla, esce dal
cancello del cortile di casa e si dirige verso la strada. Qui, cadendo in
ginocchio va in estasi; la Madonna allora chiede a Mariette di immergere la
mano in un corso d’acqua che si trova lì. La gente che intanto è
intervenuta le sente ripetere ad alta voce le parole che le dice la Madonna:
"Questo ruscello è riservato a Me". Subito dopo la
Signora scompare.
Nel frattempo il padre della bambina (che da anni non entrava in una chiesa)
chiede al parroco di potersi riaccostare ai sacramenti. Il sacerdote
rimane colpito poiché aveva chiesto a Dio come segno che dimostrasse la
veridicità delle apparizioni, proprio la conversione del padre di Mariette.
La sera del 19 gennaio, alle 19.00 in punto, Mariette si
inginocchia sulla neve ed inizia a pregare. Dopo aver recitato un paio di
decine del Rosario compare la Madonna che le dice: "Io sono la
Vergine dei Poveri". La bambina allora si dirige verso il
ruscello e cade nuovamente in ginocchio. Maria le dice: "Questa
sorgente è riservata a tutte le nazioni per dare sollievo agli ammalati".
Alla fine di questa breve apparizione che durerà circa sette minuti,
Mariette ripete le ultime parole della Signora: "Pregherò per
te. Arrivederci".
Nell’apparizione del 20 gennaio Mariette chiede alla
Madonna: "Che cosa volete?", "Una piccola cappella"
risponde la Madonna e benedice la bambina con un segno di croce.
La sera dell’11 febbraio, la festa di Nostra Signora di
Lourdes, la Madonna appare di nuovo e dice a Mariette: "Vengo
per dare sollievo alle sofferenze". Durante l’apparizione i
presenti vedono Mariette immergere la mano nell’acqua e farsi il segno della
Croce.
La successiva apparizione ha luogo il 15 febbraio. Durante
il suo colloquio con la Vergine, Mariette le chiede un segno, come il
parroco le aveva suggerito di fare. Alla fine dell’apparizione Mariette
scoppia in lacrime - probabilmente a causa di un segreto che pare le avesse
confidato la Madonna - e tutto quello che riesce a dire è che la Vergine le
ha detto: "Credete in Me, io crederò in voi. Pregate molto.
Arrivederci".
La sera di lunedì 20 febbraio Mariette si dirige verso il
ruscello e quando la Madonna compare le dice: "Mia cara bambina,
prega molto".
L’ottava ed ultima apparizione avverrà il 2 marzo 1933.
Mariette attende la venuta della Vergine sotto una pioggia battente.
Improvvisamente, un po’ prima dell’apparizione, il maltempo cessa e il cielo
si rasserena. A questo avvenimento assistono stupefatti numerosi testimoni.
In quel momento la Madonna appare a Mariette e le dice: "Io sono
la Madre del Salvatore, la Madre di Dio. Pregate molto",
Mariette risponde "Si, si"; allora la Madonna benedice la bambina e
prima di scomparire la saluta con un "Addio"
anziché con l’ormai abituale "Arrivederci" delle precedenti apparizioni.
Una commissione episcopale venne incaricata nel 1935 di investigare sugli
avvenimenti di Banneaux. Nel maggio del 1942 il Vescovo di Liegi approvò il
culto della Vergine dei Poveri. Le apparizioni ricevettero un’approvazione
preliminare nel 1947 e quella definitiva nel 1949.
Mariette Beco dopo la fine delle apparizioni e per il resto della sua vita
ha cercato di condurre una vita normale, cercando di evitare ogni sorta di
clamore e pubblicità.