SANTO ROSARIO
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MISTERI LUMINOSI - Giovedì
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MISTERI GLORIOSI - Mercoledì - Domenica
Ave Maria piena di Grazia
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(Nel sesto mese, l'angelo
Gabriele fu mandato da Dio
in una città della Galilea,
chiamata Nazaret, a una
vergine, promessa sposa di
un uomo della casa di
Davide, chiamato Giuseppe.
La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: "Ti
saluto, o piena di grazia,
il Signore è con te". A
queste parole ella rimase
turbata e si domandava che
senso avesse un tale saluto.
L'angelo le disse: "Non
temere, Maria, perché hai
trovato grazia presso Dio.
Ecco, concepirai un figlio,
lo darai alla luce e lo
chiamerai Gesù. Sarà grande
e chiamato Figlio
dell'Altissimo; il Signore
Dio gli darà il trono di
Davide suo padre e regnerà
per sempre sulla casa di
Giacobbe e il suo regno non
avrà fine". Allora Maria
disse all'angelo: "Come è
possibile? Non conosco
uomo". Le rispose l'angelo:
"Lo Spirito Santo scenderà
su di te, su te stenderà la
sua ombra la potenza
dell'Altissimo. Colui che
nascerà sarà dunque santo e
chiamato Figlio di Dio.
Vedi: anche Elisabetta, tua
parente, nella sua
vecchiaia, ha concepito un
figlio e questo è il sesto
mese per lei, che tutti
dicevano sterile: nulla è
impossibile a Dio". Allora
Maria disse: "Eccomi, sono
la serva del Signore,
avvenga di me quello che hai
detto". E l'angelo partì da
lei.) Breve pausa di riflessione. Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre. Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
(In quei giorni Maria si
mise in viaggio verso la
montagna e raggiunse in
fretta una città di Giuda.
Entrata nella casa di
Zaccaria, salutò Elisabetta.
Appena Elisabetta ebbe udito
il saluto di Maria, il
bambino le sussultò nel
grembo. Elisabetta fu piena
di Spirito Santo ed esclamò
a gran voce: "Benedetta tu
fra le donne, e benedetto il
frutto del tuo grembo! A che
debbo che la madre del mio
Signore venga a me? Ecco,
appena la voce del tuo
saluto è giunta ai miei
orecchi, il bambino ha
esultato di gioia nel mio
grembo. E beata colei che ha
creduto nell'adempimento
delle parole del Signore".) Breve pausa di riflessione. Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre. Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
(In quei giorni un decreto
di Cesare Augusto ordinò che
si facesse il censimento di
tutta la terra. Questo primo
censimento fu fatto quando
era governatore della Siria
Quirino. Andavano tutti a
farsi registrare, ciascuno
nella sua città. Anche
Giuseppe, che era della casa
e della famiglia di Davide,
dalla città di Nazaret e
dalla Galilea salì in Giudea
alla città di Davide,
chiamata Betlemme, per farsi
registrare insieme con Maria
sua sposa, che era incinta.
Ora, mentre si trovavano in
quel luogo, si compirono per
lei i giorni del parto.
Diede alla luce il suo
figlio primogenito, lo
avvolse in fasce e lo depose
in una mangiatoia, perché
non c'era posto per loro
nell'albergo.) Breve pausa di riflessione. Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre. Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
(Quando venne il tempo della
loro purificazione secondo
la Legge di Mosè, portarono
il bambino a Gerusalemme per
offrirlo al Signore, come è
scritto nella Legge del
Signore: Ogni maschio
primogenito sarà sacro al
Signore; e per offrire in
sacrificio una coppia di
tortore o di giovani
colombi, come prescrive la
Legge del Signore.) Breve pausa di riflessione. Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre. Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
(I suoi genitori si recavano
tutti gli anni a Gerusalemme
per la festa di Pasqua.
Quando egli ebbe dodici
anni, vi salirono di nuovo
secondo l'usanza; ma
trascorsi i giorni della
festa, mentre riprendevano
la via del ritorno, il
fanciullo Gesù rimase a
Gerusalemme, senza che i
genitori se ne accorgessero.
Credendolo nella carovana,
fecero una giornata di
viaggio, e poi si misero a
cercarlo tra i parenti e i
conoscenti; non avendolo
trovato, tornarono in cerca
di lui a Gerusalemme. Dopo
tre giorni lo trovarono nel
tempio, seduto in mezzo ai
dottori, mentre li ascoltava
e li interrogava. E tutti
quelli che l'udivano erano
pieni di stupore per la sua
intelligenza e le sue
risposte. Al vederlo
restarono stupiti e sua
madre gli disse: "Figlio,
perché ci hai fatto così?
Ecco, tuo padre e io,
angosciati, ti cercavamo".
Ed egli rispose: "Perché mi
cercavate? Non sapevate che
io devo occuparmi delle cose
del Padre mio?". Ma essi non
compresero le sue parole.) Breve pausa di riflessione. Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre. Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
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