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16 Aprile
- San Bernadette S.
L'11 febbraio la festività della B. Vergine di Lourdes, onorata con una
particolare celebrazione liturgica, ci ricorda le apparizioni della
Madonna a una quattordicenne che non sapeva né leggere né scrivere, ma
recitava tutti i giorni il rosario, Bernadette Soubirous, nata a Lourdes
nel 1844 da genitori molto poveri. Per mezzo di lei la Madonna fece
scaturire la prodigiosa sorgente del miracolo, presso la quale
pellegrini di tutto il mondo ravvivano la loro fede e la loro speranza.
Molti tornano da Lourdes guariti anche nel corpo. La Madonna, nel corso
della seconda apparizione, le aveva detto: « Non vi prometto di farvi
felice in questo mondo, ma nell'altro ». Bernadette non rimase toccata
dalla gloria umana. Il giorno che il vescovo di Lourdes, alla presenza
di cinquantamila pellegrini, collocò la statua della Vergine sulla
roccia di Massabielle, Bernadette fu costretta a starsene nella
stanzetta assegnàtale dalle suore, in preda a un attacco di asma. E
quando il dolore fisico si faceva più insopportabile, ella sospirava:
«No, non cerco sollievo, ma soltanto la forza e la pazienza ». La sua
breve esistenza trascorse nell'umile accettazione della sofferenza
fisica, come generosa risposta all'invito dell'Immacolata a pagare con
la penitenza il riscatto di tante anime che vivono prigioniere del male.
Mentre accanto alla grotta delle apparizioni si stava erigendo un vasto
santuario per accogliervi i numerosi pellegrini e gli ammalati in cerca
di sollievo, Bernadette sembrò sparire nell'ombra. Dopo aver trascorso
sei anni all'istituto di Lourdes, appartenente alle Suore della carità
di Nevers, venne ammessa al noviziato delle stesse suore a Nevers. Il
suo ingresso era stato ritardato a motivo della sua malferma salute.
Alla professione religiosa assunse il nome di suor Maria Bernarda. Nei
quindici anni di vita conventuale non conobbe che il privilegio della
sofferenza. Le stesse superiore la trattavano con freddezza, per un
disegno provvidenziale che preclude alle anime elette la comprensione e
spesso anche la benevolenza delle anime mediocri. Dapprima svolse le
mansioni d'infermiera all'interno del convento, poi sacrestana, finché
l'aggravarsi del male non la costrinse a letto, per nove anni, sempre
tra la vita e la morte. A chi la confortava rispondeva col radioso
sorriso dei momenti di beatitudine in cui era alla presenza della bianca
Sigi-lora di Lourdes: «Maria è così bella che quanti la vedono
vorrebbero morire per rivederla». Bernadette, l'umile pastorella che ha
contemplato coi propri occhi il volto della Vergine Immacolata, morì il
16 aprile 1879. L'8 dicembre 1933 Pio XI l'ha elevata agli onori degli
altari
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